l’ulivo (3)

3. Poi le preoccupazioni passarono. Il giorno dell’inizio della mia avventura, mi presentai di buon’ora. Aprì la porta dell’appartamento e la richiusi rapidamente, come se dalla velocità dipendesse chissà che cosa. Ma non ero in vena di rimproverarmi: andava tutto bene. Ero dentro ormai. Scostai le tende per far entrare la luce. Perlustrai tutta la […]

l’ulivo (2)

2. Quella sera faticavo ad addormentarmi. Pensavo le peggiori cose. I ladri che entravano dai Balti di notte. Io non riuscivo a difendermi, si prendevano tutto. Oppure provocavo un incendio. Avevo cercato l’occasione per stare via da casa e dai miei genitori, ma ora mi rendevo conto delle responsabilità del lavoro. Potevo sempre contare sulle […]

autunno

Sono così stanca! No, non credo di riuscire ad arrivare alla prossima estate. Lasciatemi qui adesso, e andate avanti senza di me! Certamente me la caverò… #autunno #condizioniavverse #lamentele #scritturebrevi

l’ulivo

1. Suonai il campanello dei Balti e attesi. “Chi è?” chiese la voce femminile al citofono. “Sono Anita perilcolloquio… Sono venuta per il colloquio” ripetei, scandendo meglio le parole. Mi aspettavano certamente, là di sopra. E se non fosse stato così, avrei potuto farmi ricevere comunque. Dipendeva da come avrei risposto. “Ho appuntamento con la […]

l’estraneo

Scendeva di fretta i gradini ripetendo tra sé e sé “Nice to meet you, my name is…”, mentre il vicino l’inseguiva chiamandola Margherita, e disturbando la sua fantasia di presentarsi ai colleghi stranieri con un nome in inglese. Ma una volta giunta in strada e trovato il taxi già pronto ad aspettarla, si decise a dargli retta e […]

ascoltando @BalanescuQuartet

…Quando sembra che una melodia sia pienamente realizzata, parte un violino nuovo a riprenderla in modo più compiuto o ne emerge una diversa da un nuovo strumento –  un contrabbasso – a spingerla più su. Tutto ora sembra perfetto ma c’è qualcosa, un moto paziente, materno, che dice aspetta, riproviamo, potrebbe essere meglio, e subito mostra […]